Cosa Includere Nella Borsa Da Portare Con Sé Al Momento Del Parto?

Con l’inizio del terzo trimestre già alcune future mamme iniziano a pensare cosa portare all’ospedale al momento del parto mentre per altre la preparazione della borsa parto viene rimandata a sole poche settimane dal tanto atteso giorno.

L’importante tuttavia è sapere cosa portare con sé in ospedale per affrontare al meglio sia il momento del travaglio che quello successivo alla nascita del bimbo.

Preparare la borsa per il parto in anticipo è anche un modo per sentirsi più organizzate. Infatti il periodo che precede il parto è proprio quel momento nel quale le future mamme trovano più difficoltà nell’organizzarsi, perciò sapere che qualcosa è già pronto e predisposto può rassicurare e tranquillizzare.

La donna nella preparazione della valigetta per il parto si porrà sicuramente alcune domande. Cosa devo portare in ospedale? Quali sono gli indumenti e gli oggetti di cui avrò bisogno? E quali sono quelli più adatti? Così come afferma chi si occupa di ortodonzia Roma centroLa prima cosa che la futura mamma deve prendere in considerazione è il fattore comodità e qualità dei capi“.

I prodotti da avere con sé subito dopo il parto

Notevole importanza è rivolta pertanto all’abbigliamento intimo che deve essere di ottima qualità per proteggere ed accompagnare la donna nei primi giorni e poi anche in quelli successivi alla nascita del proprio bambino. MySanity, azienda specializzata in intimo pre e post parto, afferma che è necessario produrre un intimo che sia sinonimo di qualità, comfort e, perché no, anche stile ed eleganza.

MySanity consiglia alle future mamme di portare con sé i seguenti capi d’intimo post parto, i quali pertanto appartengono alle sue collezioni.

Nella borsa parto non dovranno mancare:

  • la camicia clinica, in morbido cotone che grazie alla pratica apertura prevede grande confort e maggiore libertà di movimento;
  • le mutande monouso, comode ed igieniche in tessuto non tessuto indispensabili per la degenza;
  • il reggiseno allattamento in cotone con pizzo oppure preformato, entrambi sono pratici e confortevoli e dotati del sistema sgancio rapido ultrafacile;
  • la guaina post parto, la quale assicura una più facile vestibilità e notevole sostegno alla schiena adattandosi alla colonna vertebrale;
  • ed infine le coppette assorbilatte, anatomiche e di materiale soffice che assorbono anche l’umidità e mantengono il seno asciutto.

MySanity è un’azienda che privilegia i materiali naturali, biologici ed igienici ed assicura quindi i più alti standard qualitativi al fine di presentare un prodotto di ottima qualità, interamente realizzato e certificato in Italia. Le fasi di produzione, le quali vengono effettuate in Italia, permettono inoltre di ridurre le emissioni di CO2 accorciando i tempi di trasporto delle materie prime che non provengono dall’estero ma bensì dal Belpaese.

Oggigiorno le aziende di abbigliamento che rispettano l’ambiente e prediligono la produzione interna al nostro paese stanno aumentando. MySanity, che continua con successo la sua attività all’insegna dello sviluppo e dell’innovazione conscia dell’ambiente che la circonda, è un ottimo esempio di realtà imprenditoriale che si muove verso la giusta direzione.

Uomini, Istruzioni Per L’Uso

Come rendere felice un uomo, se tutto ciò che facciamo per loro sembra allontanarli ancora di più e spesso, proprio quando noi abbiamo più bisogno della loro vicinanza? John Gray, in “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere e sono tutti sotto stress”, ci rivela, che la fonte della gran parte dei problemi di coppia, per l’uomo è proprio ciò che la donna gli da, mentre per la donna è ciò che l’uomo non le da… Di fatto, la donna tende a dare all’uomo, ciò che l’appaga lei, senza sapere che, la gran parte delle volte, è esattamente l’opposto di ciò di cui lui ha bisogno e che, addirittura, può causargli frustrazione, demotivazione, malessere e scatenare crisi di coppia.

Si tratta di necessità riscontrabili, per esempio, anche nell’ambito dell’Ortodonzia Roma, apparecchi ortodontici fissi mobili e invisibili. Allora, come comprendere cosa sia meglio per l’altro e darglielo, quotidianamente, se nessuno ce lo ha insegnato? Come superare la nostra naturale indole ad essere empatiche ed a dare tanto, spesso “troppo” e di solito anche quando “non richiesto”? E, se tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare, come facciamo a far bene, ogni giorno, evitando gli atteggiamenti molesti ed attivando, invece, quelli che, seppur non naturali, possono favorire la felicità coniugale?

Libri e seminari, possono aiutarci a capire un universo diverso dal nostro, ma un almanacco quotidiano di uomini e donne, un calendario dell’amore, per quanto spesso incomprensibile ai nostri schemi, oltre ad educarci pian piano a questi mondi diversi dal nostro, ci da quel consiglio quotidiano, quel promemoria, quella pillola di saggezza, che può aiutarci a mantenere un alto livello di appagamento e felicità reciproci, dissipando le ombre delle crisi di coppia. Il bisogno primario di un uomo è sentirsi apprezzato per quello che fa e percepire la fiducia della propria donna.

Gli uomini traggono motivazione ed appagamento, dal sentirsi necessari. Sebbene anch’essi hanno bisogno d’essere amati, il loro più grande bisogno è darne. La loro più grande paura è di non essere abbastanza bravi, quindi, bisogna motivarli, sostenerli e ringraziarli, di continuo. Gli uomini danno molta importanza all’efficienza ed ai risultati. Raggiungere gli obiettivi è molto importante per loro, ma devono raggiungerli da soli, altrimenti viene minato il loro orgoglio ed aumenta la loro frustrazione ed il loro stress. L’uomo non chiede consigli, se non ne ha bisogno, e non ne offre. Un consiglio, per loro, è una grande offesa; è come sentirsi dire “Tu non sei capace!” L’errore più grave delle donne è: dare consigli o rimproverare! Questo atteggiamento può essere molto frustrante per un uomo e può alimentare un’aggressività via via più significativa…

L’uomo cerca una “femmina” e non una maestrina!

Gli uomini vogliono al proprio fianco delle femmine, non delle mamme o delle maestrine! La cosa più frustrante e stressante per loro è proprio essere trattati come bambini o come imbecilli! Di converso, la cosa più appagante, per loro, è avere al proprio fianco delle donne e che esse sappiano farli sentire virili! La modalità con cui l’uomo arriva alle soluzioni sono il relax, il silenzio, la solitudine e la distrazione! L’errore più banale delle donne è: voler far parlare gli uomini. Così facendo, oltre che stressarli ulteriormente, inibiscono il loro bisogno di introspezione e la loro capacità di risolvere i problemi o, semplicemente di rilassarsi. Almeno una volta a settimana, bisogna rilassarsi e far nulla. Gli uomini ne hanno istintivo bisogno e le donne, ne sono quasi completamente incapaci e, proprio per questo, devono imparare a farlo, ripristinando il giusto livello di rilassatezza e la capacità di ricevere. Periodicamente l’uomo ha bisogno di allontanarsi, per poi tornare con molto più amore.

Questo non ha nulla a che fare con l’amore, che prova per la donna; è’ solo una sua necessità. Le donne non devono impedirlo. Cosa, dunque, riduce lo stress degli uomini, rendendoli più amorevoli e disponibili verso le donne? L’essere virili! Centrare obiettivi, vivere d’adrenalina, avere una donna da rendere felice! L’errore più ingenuo delle donne è: dare troppo! Questo atteggiamento, che deriva spesso da una grande insicurezza, o da un’indole sin troppo generosa e protettrice, porta ad una sempre più profonda insoddisfazione ed esasperazione della donna stessa e, nel contempo, inibisce, nell’uomo, la sua motivazione innata a “dare” e sentirsi appagato, per essere in grado di rendere felice la sua donna. Per star bene in un rapporto di coppia, l’uomo deve sapere di poter soddisfare le esigenze della partner.

Quando lei gli dimostra fiducia, consenso e apprezzamento, non solo ne arricchisce lo spirito ma contrasta gli effetti dello stress, contribuendo a mantenere un livello adeguato di testosterone nel suo organismo. Più un uomo si sente capace e sa di avere successo nel rapporto, più il livello dell’ormone si manterrà a livelli adeguati. Se invece ha la sensazione di essere inetto, energia e interesse calano, di pari passo con la quantità dell’ormone, fatto che compromette non solo il desiderio sessuale ma anche l’umore. L’uomo diventa cupo, scontroso, irritabile o passivo a tutto discapito della donna e del rapporto stesso. Se l’uomo si sente tale, se si sente appagato, diviene automaticamente più disponibile ed amorevole verso la donna, rendendola di fatto più felice e meno oppressiva verso l’uomo.